Impianti a gas GPL e metano: il gruppo di BRC

Impianti a gas GPL e metano: il futuro della mobilità

I buoni motivi per costruire e commercializzare impianti a gas GPL e metano sono almeno due. Il primo è di carattere economico: i carburanti alternativi costano fino al 60% in meno della benzina. Il secondo riguarda, invece, la sostenibilità: privi di piombo e zolfo, il GPL e il metano sono a basso impatto ambientale.
Ecco perché gli impianti a gas GPL e metano rappresentano il futuro della mobilità.

BRC è uno dei marchi più rappresentativi nel settore. Da sempre apprezzato per l’elevato contenuto tecnologico dei prodotti, BRC ha portato i propri impianti a gas GPL e metano in  tutti i mercati del mondo
Nato negli anni ’70, dal 1992 BRC diventa di proprietà di M.T.M. s.r.l., che nel 2016 entra far parte del gruppo Westport Fuel Systems.

Il ruolo di BRC nella transizione energetica

BRC opera nel settore dei carburanti alternativi per l’autotrazione, sviluppando tecnologie dedicate a GPL e metano con l’obiettivo di contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale dei trasporti.

Attraverso la propria esperienza industriale, BRC contribuisce a una mobilità più sostenibile valorizzando tecnologie mature, accessibili e integrabili nel parco circolante esistente. L’evoluzione verso gas rinnovabili, come il biometano, rafforza ulteriormente il ruolo dei sistemi a metano nella riduzione dell’impronta carbonica lungo l’intero ciclo energetico, in coerenza con gli indirizzi europei sulle energie rinnovabili.